Quasi tutto pronto per l’inaugurazione della prima casa dell’acqua a Striano che aprirà i battenti il 27 gennaio. E per l’occasione il sindaco Aristide Rendina ha invitato l’intera cittadinanza, a cui regalerà venti di litri di “acqua pubblica” per ognuna delle card che saranno attivate entro la data della cerimonia di avvio del dispositivo. Una novità, dunque, per Striano che si allinea ai Comuni limitrofi: a Poggiomarino, in tal senso, sono già tre le postazioni in funzione con una quarta in via di realizzazione.

E proprio per evitare errori anche l’Amministrazione della piccola località vesuviana si è affidata alla Acquatec azienda leader del settore per quanto riguarda il Mezzogiorno d’Italia e che serve con ottimi risultati anche gli impianti di Poggiomarino. Anche a Striano, tra l’altro, le case dell’acqua saranno due e dopo quella da inaugurare il 27 gennaio toccherà presto anche ad una seconda postazione de la cosiddetta “acqua del sindaco”.

Il primo cittadino Aristide Rendina spiega che «l’acqua costerà 5 centesimi al litro e potrà essere liscia, lievemente gassata ed effervescente. L’utilizzo di bottiglie riciclabili permetterà di ridurre di una tonnellata i rifiuti di plastica prodotti, oltre a fare calare la spesa annua di acqua mediamente di circa 220 euro ogni anno, calcolando un nucleo composto da quattro persone». Insomma, vale davvero la pena provarci visti anche gli ottimi risultati finora raccolti altrove dalla Acquatec e dalle Amministrazione che si sono affidate all’azienda.

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