Via libera dalla Giunta comunale di Striano al nuovo piano cittadino di Protezione Civile che integra e migliora quello precedente, apportando ulteriori forme di difesa dalle emergenze ed altre situazioni di pericolo su cui agire. Il progetto è stato redatto attraverso i fondi concessi dalla Regione Campania che con un finanziamento nel 2012 invitò numerosi enti locali a varare un nuovo Piano per garantire l’incolumità dei cittadini. E Striano, in tal senso, è una località piccola ma carica di situazioni potenzialmente pericolose.

Sotto questo aspetto sono state migliorate le misure di urgenza “storiche” di Striano come il rischio vulcanico, per cui la città è in zona gialla rispetto al “fantasma” rappresentato dal Vesuvio; il rischio idrogeologico relativo ad alluvioni e colate rapide di fango, ed il rischio sismico. In aggiunta sono stati inoltre previsti dalla Protezione Civile anche il rischio trasporto merce pericolosa; il rischio ondate di calore; l’inquadramento territoriale sovracomunale degli elementi di protezione civile; la carta delle infrastrutture di trasporto; la carta degli edifici e delle strutture strategiche.

Insomma, un progetto che va più a fondo e che soprattutto si raccorda anche con gli uffici di Protezione civile regionale e della Città Metropolitana. Il nuovo Piano ha dapprima avuto il parere favorevole da parte del dirigente del settore competente e poi dalla stessa Giunta formata dal sindaco Aristide Rendina e dai suoi assessori.

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