La Giunta dà parere favorevole alla proposta di cambio denominazione della stazione di Mercato Vecchio, presentata dall’assessore ai Trasporti, Rosanna Raia (nel cerchietto). “Villa Augustea” sarà il nuovo nome della località di servizio, se l’Ente Autonomo Volturno, che ha la gestione del patrimonio infrastrutturale, asseconderà la procedura di reintitolazione.

«L’obiettivo – sostiene la Raia – è far rientrare Somma Vesuviana nel circuito turistico di Sorrento-Pompei-Ercolano. Il turista saprà che sulla linea Napoli-Sarno dell’ex Circumvesuviana esisterà una fermata dedicata ai celebri scavi della Villa Augustea».

Nella proposta è sintetizzata la storia del sito, che si inserisce nella più vasta ricerca che ha per obiettivo la definizione delle caratteristiche archeologiche dell’area a nord del Vesuvio. Il ritrovamento avvenne intorno al 1930. Matteo Della Corte, direttore degli scavi di Pompei all’epoca, eseguì lo scavo e formulò l’ipotesi che le strutture poste in luce potessero coincidere con la villa di proprietà degli Octavii nelle campagne di Nola, dove morì l’Imperatore Augusto. In seguito alla campagna di scavi condotta in collaborazione con l’Università di Tokyo, il sito archeologico augusteo è stato donato dalla Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism di Firenze alla Soprintendenza archeologica della Campania.

«Sembra doveroso modificare il nome della stazione di Mercato Vecchio al fine di rendere omaggio al prestigioso sito», evidenzia l’assessore Raia. «Inoltre – precisa – l’intitolazione “Mercato Vecchio” non è congruente con la prevalente destinazione dell’area e soprattutto non favorisce un’agevole e diretta indicazione della tipologia dei luoghi, che altresì dovrebbero essere promossi non solo dal punto di vista culturale, ma anche turistico, e ciò nell’ottica della valorizzazione del sito archeologico che, senza dubbio, farà da volano per la crescita produttiva e turistica di Somma Vesuviana». L’idea è veicolare l’immagine di Somma Vesuviana attraverso cartelloni pubblicitari nelle stazioni ferroviarie di Napoli e promuovere stampe degli scavi della Villa sui biglietti dell’Unico Campania.

mercato vecchio