Si è svolta questa mattina l’inaugurazione della Casa dell’Acqua in via Marra Paparo, alla presenza del sindaco, Raffaele Abete, del vicepresidente di Gori, Maurizio Bruno, e dell’amministratore delegato, Claudio Cosentino. La Casa dell’Acqua realizzata da Gori, in collaborazione con il Comune di Sant’Anastasia, grazie ai fondi dell’ex Provincia di Napoli (ora Città Metropolitana), eroga acqua liscia e frizzante refrigerata a costi irrisori: 3 centesimi al litro per la naturale a temperatura ambiente, 5 centesimi per la naturale refrigerata e 7 centesimi per la frizzante refrigerata.

La struttura, videosorvegliata, rappresenta la versione moderna delle vecchie fontanine pubbliche ed è mirata alla riduzione delle bottiglie di plastica da smaltire, con considerevoli benefici per l’ambiente e per le casse comunali. L’acqua proviene dalla rete pubblica gestita da Gori ed ha una qualità garantita dai frequenti controlli che l’azienda svolge attraverso il Laboratorio interno, che si affiancano a quelli realizzati dall’Asl.  Dopo la benedizione della struttura da parte del parroco, gli studenti del IV Istituto Comprensivo “Nicola Amore” hanno allietato l’evento con l’esibizione della loro banda musicale.

E proprio le scuole cittadine riceveranno nelle prossime settimane la visita di personale qualificato Gori per le giornate-studio dedicate al mondo dell’acqua. Con bambini e docenti saranno trattati in modo ludico e interattivo i temi del ciclo dell’acqua, del risparmio idrico e della tutela dell’ambiente, e agli alunni saranno distribuiti fumetti educativi in cui sono approfonditi tali argomenti.

«Ci siamo impegnati per la realizzazione di questa struttura – spiega il sindaco, Raffaele Abete – e con essa abbiamo dato ulteriore decoro a questa zona, a testimonianza del costante impegno dell’amministrazione. Sono certo che i nostri concittadini comprenderanno a fondo l’importanza della Casa dell’Acqua e inizieranno presto ad apprezzarla. Ne beneficeremo tutti, ma un’attenzione particolare sarà dedicata alla scuole, per diffondere nei ragazzi l’importanza del rispetto per l’ambiente».

«La Casa dell’Acqua – aggiunge Maurizio Bruno – garantisce l’erogazione di acqua di ottima qualità e riduce notevolmente la quantità di plastica da dover riciclare. Questo è un segno di civiltà che dà luce e lode all’amministrazione, che ha creduto fortemente in questo progetto».

«Quella odierna è la decima Casa dell’Acqua che inauguriamo nei comuni in cui gestiamo il servizio idrico – dichiara Claudio Cosentino – e altre 10 casette saranno realizzate nelle prossime settimane. Ciò rappresenta per noi motivo di orgoglio, per il significativo contributo fornito alle comunità. La presenza oggi dei tanti cittadini e delle scolaresche è il segnale dell’importanza di queste iniziative per la protezione dell’ambiente».

 Casa_Sant'Anastasia