Mentre il Vescovo di Nola, sua eccellenza Beniamino Depalma, lancia l’appello affinché il giorno di festa, giovedì 14 gennaio, sia rispettato, il sindaco di Pomigliano d’Arco Lello Russo tiene a chiarire la posizione dell’amministrazione comunale in merito: «Non si possono fare battaglie sacrosante per il lavoro tutto l’anno e poi tirarsi indietro perché le necessità lavorative coincidono con la festa patronale», dice Russo, che aggiunge: «È una questione di coerenza, se lo stabilimento rimane aperto vuol dire che c’è lavoro, le celebrazioni possono essere rimandate».

Insomma, non piace alla Chiesa che la Fiat di Pomigliano resti aperta anche il giorno in cui si celebra San Felice, patrono della città. Tuttavia il sindaco Lello Russo afferma che si può rimandare la chiusura dello stabilimento anche alla domenica successiva, spostando tutti gli avvenimento per quel giorno. Si rischia, insomma, un “incidente diplomatico” tra primo cittadino e vescovo.

Intanto, l’assessore alle politiche sociali, Mattia De Cicco, che aveva sposato la posizione del Vescovo sulla vicenda, scrivendo sulla sua pagina Facebook di essere contrario alla decisione presa dalla Fiat, precisa: «Esprimevo una posizione del tutto personale che non rappresenta in alcun modo quella dell’amministrazione comunale di cui faccio parte, le decisioni politiche sono tutt’altra cosa».

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