Finisce in carcere dopo una rapina violenta in concorso commessa nel lontano 2002 nella provincia Bologna. In manette Franco Raiola, 38enne residente a Poggiomarino che è stato condannato in via definitiva dal tribunale emiliano che ha emanato l’ordinanza di carcerazione per l’uomo. Il dispositivo è stato inviato alla locale stazione dei carabinieri, che ha eseguito materialmente l’arresto dell’uomo già noto alle forze dell’ordine e che alla vista dei militari dell’Arma non ha opposto alcuna resistenza.

I fatti risalgono appunto a quasi 14 anni fa, quando l’allora giovanissimo Raiola si trovava vicino al capoluogo regionale dell’Emilia Romagna ed insieme ad alcuni complici avrebbe compiuto la rapina in concorso aggravata appunto dalla violenza: la vittima restò in tal senso ferita anche se non in maniera grave. Un reato per cui a Raiola è stata comminata la pena minima prevista di quattro anni e sei mesi di reclusione, mentre nei casi peggiori la detenzione può arrivare sino ad undici anni.

Al poggiomarinese, insomma, non sono state concesse attenuanti ma neppure aggravanti. Oltre alla condanna detentiva emanata dalla Cassazione, e dunque non più impugnabile, Raiola è stato anche obbligato a pagare una sanzione pecuniaria di 1.032 euro per le spese processuali, così come del resto avviene normalmente quando si subisce un giudizio avverso.

I carabinieri, dopo le formalità di rito svolte in caserma, hanno provveduto poi a condurre l’uomo presso il carcere napoletano di Poggioreale, dove salvo altre disposizioni trascorrerà i prossimi quattro anni e mezzo. Frattanto, negli ambienti della microcriminalità, si erano perse le tracce del 38enne, che a distanza di quasi un decennio e mezzo è costretto oggi a pagare per un crimine risalente davvero a molto tempo fa.

franco raiola