Ha dei precedenti inquietanti la donna che due giorni fa ha lanciato dal balcone il figlio di un anno: nel 2001, infatti, fece assumere degli psicofarmaci alla bimba avuta durante il suo primo matrimonio, e la ragazza fu poi affidata ai nonni. Mentre nel 2011 fu denunciata per maltrattamenti ai figli dell’attuale coniuge che poi sono stati presi in cura da una casa famiglia.

Insomma, è tutt’altro che nuova la condizione di disturbi psichici da parte della 39enne di Ottaviano che adesso si trova ricoverata e piantonata presso un centro psichiatrico. Adesso resta da attendere le decisioni della legge, ma il rischio che la patria potestà del piccolo gli venga revocata. Migliorano intanto le condizioni del bimbo di appena un anno, che non è più in pericolo di vita.

I medici dell’ospedale Santobono di Napoli, ad ogni modo, non hanno ancora sciolto la prognosi: il piccolo ha infatti un ematoma al cervello e fratture alla scatola cranica. Le ferite, secondo i sanitari, dovrebbero assorbirsi. Oggi, intanto, la donna sarà ascoltata dagli investigatori.

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