Boccata di ossigeno per i conti del Comune di Striano, che nei giorni scorsi è riuscito ad avere un’importante anticipazione di cassa per estinguere alcuni debiti accumulati negli anni passati e che rischiavano di mettere in difficoltà l’ente locale. La cifra ottenuta dall’Amministrazione del sindaco Aristide Rendina è di 338.382,67 euro, che saranno utilizzati per chiudere alcuni trascorsi finanziari del 2013 e del 2014.

Nei particolari il Comune erogherà 15.609,00 euro al Banco di Napoli per un vecchio prestito ottenuto; 4.012,19 euro alla Eni Spa Divisione Gas & Power per una fattura relativa al 2013; 43.598,47 euro sempre alla Eni Spa Divisione Gas & Power per 8 fatture tutte relative al 2014. Soldi devono essere versati anche all’Ambito Na26 per le Politiche Sociali che da Striano deve ricevere 19.728,00 euro per la compartecipazione Lea del 2013, e 41.514,72 euro per il saldo quota del 2014, l’anno insomma in cui ci sono stati grossi problemi per il pagamento delle spettanze agli operatori sociali dell’intero territorio che fa capo al Comune di San Giuseppe Vesuviano.

Anche la Città Metropolitana di Napoli deve inoltre ricevere la cifra di 38.159,94 euro per il pagamento del progetto Tefa risalente al 2013, mentre ci sono da versare 56.277,91 all’azienda Car Tech per la riparazione di mezzi a quattro ruote appartenenti al Comune di Striano per due conti aperti dall’estate del 2014: insomma, davvero tanto per un’impresa che opera sul territorio e che invece non può assolutamente tardare quando ci sono da pagare i tributi comunali e statali.

La cifra più grossa spetta però alla Sapna, la società provinciale per lo smaltimento dei rifiuti, che da Striano deve ricevere ancora 113.489,28 euro relativi alle operazioni di smaltimento dell’immondizia del 2014. L’ultima parte del finanziamento ricevuto dalla Cassa Depositi e Prestiti, dalla quota di 6.290,82 euro, sarà invece adoperata per pagare sei fatture insolute alla Telecom digital solution a partire da luglio fino a dicembre 2014.

striano