Reina: Parata importante su Politano, nel finale un’uscita tra follia e genio fa tremare il San Paolo. Voto 6.5

Albiol: Suo il fallo da rigore, poi lo spagnolo si riprende e tiene bene la difesa. Voto 6

Chiriches: Lezioso, ma ha buone qualità tecniche. Voto 6+

Hysaj: Parte malissimo, suo lo svarione in occasione del fallo da rigore su Sansone. Bravo a reagire. Voto 6

Ghoulam: Anche per lui una sbavatura rischiosa, bene in fase propositiva. Voto 6.5

Allan: Primo tempo non brillantissimo, meglio nella ripresa. Voto 6.5

Jorginho: Sbaglia i tempi di alcuni appoggi, ma è sempre costantemente nel vivo del gioco. Voto 6.5

Hamsik: Da lui parte l’azione del pari, suo è l’assist del vantaggio azzurro. Qualche passaggio a vuoto, ma soprattutto tanta intelligenza tattica e classe. Voto 7

Insigne: Un assist, va vicino alla rete con una splendida azione personale. Dribbling e giocate importanti per il talento napoletano. Voto 7

Callejon: Finalmente arrivò il gol! Prestazione tatticamente preziosa, condita da una rete che ha nei tempi di inserimento e nell’esecuzione, la sua bellezza e straordinarietà. Voto 7.5

Higuain: Il movimento in occasione del pari è da manuale dell’attaccante, nella ripresa sfiora il raddoppio, prima di trovarlo nei secondi finali. Voto 8

Koulibaly: Regala fisicità e muscoli. Voto 6+

Mertens – David Lopez: S.V.

Sarri: Partita vibrante, vivace, che non conosce fasi di stanca. Le due squadre giocano a carte scoperte, senza risparmiarsi e senza eccessivi calcoli. Il vantaggio dopo due minuti dei neroverdi potrebbe stordire gli azzurri. La maledizione emiliana (entrambe le sconfitte in campionato hanno il sapore dei tortellini) e quella del primo posto (a Bologna il Napoli arrivò da capolista e ne prese 3) sembra aleggiare su un San Paolo, che nonostante il gelo piombato sulla città, presenta un ottimo colpo d’occhio. Gli azzurri invece hanno la forza, la maturità e la lucidità per reagire e andare con prepotenza e volontà a trovare il pari. Dopo una fase in cui il match sembra non aver padroni, il Napoli torna alla ribalta e sull’asse H/H si porta in vantaggio. Nella ripresa, gli azzurri potrebbero chiudere il discorso, ma la mancanza di cinismo lascia la partita in bilico fino ai secondi finali. I partenopei hanno il pallino del gioco costantemente nelle proprie mani, e quando c’è da soffrire lo fanno con cattiveria e ordine. Il girone di ritorno si apre con un successo meritato, contro un’ottima squadra. Un primo esame da capolista è superato, ma studiare da primi della classe prevede un costante e continuo innalzamento di difficoltà dei banchi di prova, per cui siamo solo all’inizio! La certezza attuale, che nessuno può negarci, è che vedere una partita del Napoli (questa sera i meriti vanno anche agli avversari) regala emozioni, e non parlo solo da diretto interessato. Il tifoso magari riesce a liberarsi della tensione solo a partita conclusa, durante i 90 minuti a prendere il sopravvento sono paure e gioie legate al risultato. Lo sportivo può invece godersi lo spettacolo senza patemi, divertendosi indipendentemente da quello che poi è il verdetto finale del campo. Anni fa, se da sportivo avessi avuto desiderio di gustar una bella e intensa partita di calcio, di vedere un gioco fluido e armonioso, di ammirar campioni sul manto erboso, ero costretto a vedere altrove, ora ho tutto sotto casa. Piedi ben piantati in terra, l’ambiente sta crescendo e sta vivendo con la giusta mentalità e maturità questa fase, ma emozionarsi e gioire di fronte a quanto stiamo assaporando, non è reato. Anzi.

Arbitro: Il rigore c’è, dirige bene la gara. Voto 6

Sassuolo: Una delle più belle realtà della massima serie, tanti buoni giocatori e un collettivo che gioca bene e con coraggio.

higuain