Siamo al dodicesimo album per Laura Pausini, che ne ha fatta di strada dal debutto del lontano 1993 al Festival di Sanremo ad oggi, quando è per tutti la regina della musica italiana nel mondo. Si intitola “Simili” il nuovo lavoro discografico di Laura che, come lei stessa afferma, non è totalmente autobiografico, ma racconta storie di persone a lei vicine.

L’album composto da quindici tracce e distribuito in sessanta Paesi del mondo dalla Atlantic Records. «Simili perché è quello che siamo. Uguali e differenti, uniti dagli stessi sogni, dalle stesse paure, le stesse emozioni. Ognuno ha la sua storia da raccontare, questo disco ne racconterà tante. Simili come le impronte digitali, uguali e diverse», racconta la stessa Pausini che ha concentrato in questo disco passioni, storie e tanta energia.

Il disco si apre con “Lato destro del cuore” e si conclude con “È a lei che devo l’amore”, con la dolcissima voce della figlia Paola. Una canzone melodica ed emozionante.  Molto più dance e ritmata con suoni virtuali è “Innamorata”, mentre più riflessiva è “Ho creduto a me”. A tratti spagnoleggianti e molto orecchiabile è invece è “Tornerò (Con calma si vedrà)”.

Intanto è già cominciato il tour Europeo che vedrà Laura in Italia solo per tre tappe. L’appuntamento quindi, con Simili Stadio Tour 2016 è a San Siro a Milano il 4 giugno, l’Olimpico a Roma l’11 giugno e per finire l’Arena della Vittoria di Bari il 18.

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