Secondo il quotidiano di Pordenone “Il Gazzettino”, Rosaria Patrone, la fidanzata di Giosuè Rutolo, avrebbe in qualche modo ammesso di avere inviato messaggi da un profilo Facebook anonimo e Teresa Costanza, uccisa insieme al fidanzato Trifone Ragone all’esterno di una palestra a Pordenone. Del duplice delitto l’unico indagato è Giosuè Rutolo, militare 26enne di Somma Vesuviana e fidanzato di Rosaria. La 24enne è iscritta nel registro degli indagati con l’accusa, tra le altre, di istigazione.

«Era solo uno scherzo – scrive Il Gazzettino – i messaggi molesti inviati a Teresa Costanza attraverso un profilo Facebook anonimo sarebbero stati una goliardata. Così si sarebbe giustificata Maria Rosaria Patrone, la ventiquattrenne di Somma Vesuviana indicata come l’istigatrice del duplice delitto del palasport. Il 21 dicembre, quando è venuta a Pordenone per essere interrogata, la fidanzata di Giosuè Ruotolo si è avvalsa della facoltà di non rispondere».

giosuè rosaria