Si è svolta stamane, davanti all’Isis Leonardo Da Vinci di Poggiomarino, la protesta degli studenti dei diversi indirizzi: Scientifico, Classico, Ragioneria e Geometria. Insomma un giorno in cui i numerosi studenti e docenti hanno “incrociato le braccia” contro le riforme del governo Renzi, e su cui gli alunni hanno deciso di sostenere gli insegnanti.

Lo sciopero, culminato praticamente con una giornata di stop alle lezioni, ha visto uniti sotto le stesse richieste gli allievi dei vari indirizzi: jobs act e lo smantellamento della scuola pubblica in primis, ma anche la mancanza della cosiddetta “alternanza scuola-lavoro”, e quindi anche dell’arcaicità dei programmi di studio troppo lontani dalle realtà lavorative.

In molti hanno inoltre protestato anche contro l’annosa questione riscaldamenti dovuta al malfunzionamento del caloriferi in dotazione del plesso scolastico. Secondo quanto riferito da alcuni studenti, il riscaldamento resterebbe accesso per non più di mezz’ora ogni mattina. Nonostante le avverse condizioni meteo anche gli studenti di Poggiomarino hanno voluto unire le loro voci a quelle della “ribellione”.

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