C’è il sì dei proprietari dei terreni su cui sorgerà l’isola ecologica di Terzigno. Ora non resta che procedere in fretta con gli atti di possesso e partire con i lavori per evitare ritardi che potrebbero persino comportare l’addio ai fondi. In tal senso la giunta del sindaco Francesco Ranieri ha trovato l’accordo in tempi record per diventare proprietario dei terreni: si tratta in totale di 57.200 metri quadrati ad un costo di 14 al metro, dunque i suoli costeranno all’Ente 80.800 euro.

Sono ben quattro i proprietari delle particelle coinvolte nel progetto e si tratta di due persone residente a San Giuseppe Vesuviano, una a Poggiomarino e l’altra a San Gennaro Vesuviano. I terreni sono incolti o spogli, oltre a non essere edificabili, dunque gli stessi possessori non hanno espresso alcuna ostruzione per consentire a Palazzo Gionti di costruire l’impianto che determinerà una vera e propria svolta ecologica anche a Terzigno, città che oggi è molto lontana da quelle limitrofe.

L’area sorgerà in via Piano del Principe, al confine con Poggiomarino ed in prossimità dello svincolo terzignese della Statale 268 dei Paesi Vesuviani. I fondi sono stati concessi dalla Regione, attraverso l’Unione Europea, già nel 2013. Ma da allora, oltre ad individuare gli spazi, non è stato fatto altro. L’ammontare del finanziamento determinato per Terzigno è di 500mila euro.

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