Funziona benissimo il nuovo piano di raccolta differenziata a Striano, che in un solo mese ha portato la piccola città vesuviana a migliorare di quasi 12 punti percentuali la raccolta ed il riciclo di materiali sul territorio. A novembre, infatti, è stato registrato ben il 70,65% di raccolta differenziata, contro circa il 58 di ottobre. E per Striano si tratta di un nuovo record raggiunto in merito alla pratica ecologica di cui a lungo era stata pioniera per quanto riguarda l’area vesuviana prima di subire un brusco calo.

Merito del sindaco Aristide Rendina, della sua Giunta e del consigliere delegato all’Ambiente, Ulrico Gravetti, che ha predisposto un progetto a tratti rivoluzionario ed a cui i cittadini sembrano rispondere molto bene. Il provvedimento varato dalla Giunta, oltre a consentire l’impennata della differenziata, nelle intenzioni permetterà anche di fare pagare una tassa sui rifiuti più equa. Secondo il piano, infatti, i sacchetti avranno un codice a barre diverso per ogni utenza mentre inoltre gli autocompattatori di ultima generazione peseranno la quantità di immondizia effettivamente prodotta da ogni abitazione e da ognuna delle attività commerciali.

Un sistema innovativo quantomeno per la Campania e di cui Striano veste i panni della protagonista. E già i primi risultati vanno oltre le aspettative, poiché l’Amministrazione contava di raggiungere in queste prime fasi al massimo il 65%. Adesso via all’obiettivo principale: l’80% entro la fine del mandato del sindaco Rendina.

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