Il Comune di Striano chiude la convenzione per la rimozione e lo smaltimento presso siti autorizzati dei rifiuti speciali e pericolosi prodotti dallo stesso ente e dai cittadini. Si tratta di un accordo importante e che abbassa anche le tariffe rispetto alla gestione direttamente affidata al personale del municipio della piccola cittadina vesuviana.

Il “patto” è stato stretto con la “Helios srl” di Scafati che già dal prossimo anno avrà il compito di “ripulire” Striano secondo quelle che sono le competenze all’interno del contratto siglato tra le parti. In sostanza la tabella prevede costi a tonnellata diversi a seconda della tipologia di rifiuti speciali e pericolosi prodotti: si tratterà di pagare 600 euro per i toner esauriti di stampanti o fotocopiatrici, 118 euro per i materiali di imballaggi misti, 135 euro per le apparecchiature elettriche non funzionanti, 900 euro per i medicinali scaduti, 800 per batterie ed accumulatori fuori uso, 30 euro per materiali di legno, 120 euro per i residui della pulizia stradale, e 97 euro per gli ingombranti.

Gli operai ed i tecnici della Helios effettueranno il prelievo direttamente dall’isola ecologica di Striano pesando sul luogo il materiale da portare via e quantificando dunque i costi del singolo intervento. Un altro punto importante in tema ambientale posto dal sindaco Aristide Rendina, che sin dal suo insediamento ha immediatamente affrontato di petto la questione ambientale, anche attraverso ingenti operazioni di bonifica sul territorio.

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