“Spaccata” da Crisis Center, la polizia acquisisce i filmati per identificare la banda di ladri


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Tentativo non riuscito di furto con spaccata a Poggiomarino, dove i ladri hanno provato a fare breccia da Crisis Center ma sono stati fermati da un sofisticato sistema di allarme installato all’interno dell’attività commerciale. Il raid è avvenuto all’alba di ieri mattina, precisamente intorno alle 5,30, quando alcuni balordi – sembrerebbe in due forse con un “palo” a loro supporto – hanno forzato la saracinesca dell’esercizio in via XXIV Maggio utilizzando un banalissimo ma molto efficace piede di porco.



Nel giro di pochi minuti i malviventi sono riusciti ad alzare la serranda, piegandola e distruggendola quasi del tutto nella parte inferiore. Ma è questo punto che si è attivato l’ingegnoso sistema di antifurto che ha causato la fuoriuscita di una densa nube di fumo nero che non ha consentito ai balordi di vedere nulla, oltre a causare leggeri bruciori ad occhi e mucose di chi stava provando a derubare il locale commerciale. Insomma, dopo qualche vano tentativo di portarsi via dei telefonini cellulari ed alcuni tablet, i ladri sono stati costretti ad alzare bandiera bianca, e ad abbandonare il “colpo” che pare fosse stato studiato proprio tra Natale e Santo Stefano al fine di approfittare di una doppia giornata di chiusura del negozio.

Insomma, è stato l’allarme nebulotico a salvare il Salvati Center di Poggiomarino, anche se il suono degli allarmi sonori ed il tanto fumo fuoriuscito dalla serranda hanno impaurito non poco i residenti della zona che sono stati svegliati di soprassalto dal rumore ed anche dall’odore acre sprigionato dall’antifurto. Qualcuno, infatti, ha immediatamente pensato ad un incendio che per qualche motivo si fosse sviluppato all’interno della rivendita. Il titolare dell’attività commerciale è stato immediatamente avvisato da alcune persone che vivono in zona: l’esercizio si trova infatti a meno di cento metri sulla destra di piazza De Marinis, quindi in pienissimo centro cittadino.

Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, e ad operare è la Polizia di Stato di San Giuseppe Vesuviano che ha naturalmente raccolto la denuncia dell’imprenditore, cercando di identificare i malviventi entrati in azione. Gli agenti stanno setacciando le telecamere di videosorveglianza interne ed esterne nel tentativo di trovare una traccia che possa ricondurre alla banda di ladri. Per fortuna il “colpo” non è riuscito e smartphone e tablet sono rimasti al loro posto anche se i danni alla saracinesca sono molto evidenti.

spaccata poggio

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