C’è un uomo di Sant’Anastasia tra gli otto arrestati ieri dai carabinieri di Caserta su ordinanza emessa dal Tribunale per il Riesame di Napoli che ha accolto l’appello della Dda partenopea dopo che il gip aveva rigettato. Le persone coinvolte, di cui sette finite in carcere e una ai domiciliari, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale, alla frode, al possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, alla contraffazione di pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione e uso di tali sigilli e strumenti contraffatti, alla falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati ed alla violazione delle disposizioni in materia di immigrazione clandestina.

L’uomo di Sant’Anastasia finito in manette è Martino Asaro, 52enne. Gli altri arrestati sono: Vincenzo D’ambrosio, 56 anni; Amedeo Russo, 56 anni; Andrea Napoletano, 49 anni, di Napoli; Francesco Roberti, 68enne di Napoli; Enrico De Martino, 57 anni, di Napoli; Carlo Salerno, 63enne di Afragola; Vincenzo Esposito, 66 anni di Casal di Principe.

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