Code anche di un chilometro e mezzo e per un’ora di percorrenza nei momenti di punta. Chi questa mattina ha imboccato la Statale 268 per andare a Napoli o anche nel tragitto opposto si è trovato davanti ad un vero e proprio inferno che non si è placato neppure nei momenti di minore affluenza sulla strada extraurbana vesuviana.

Tutta colpa dei lavori di rifacimento delle segnaletica orizzontale sulla “superstrada della morte” programmata per oggi e domani fino alle 17 dal tratto iniziale dell’arteria sino al territorio di Somma Vesuviana. Oggi è toccato da Cercola fino a Sant’Anastasia, e tanto è bastato per bloccare a lungo la viabilità della Statale.

Tanti veicoli in fila, dunque, e proteste da parte degli automobilisti che avevano invocato gli interventi da parte dell’Anas nei giorni delle festività per non incidere troppo sulla mobilità durante i giorni lavoratori. E domani si replica, rischiando di mandare nuovamente in tilt l’arteria stavolta sul secondo tratto da Somma Vesuviana e Sant’Anastasia.

traffico 268