La città si è dotata oggi di due importanti documenti di pianificazione e programmazione, il Piano di Emergenza Comunale in ambito di Protezione Civile e il Paes, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. L’approvazione in consiglio comunale dei due documenti, avvenuta peraltro con l’unanimità dei voti dei consiglieri presenti in aula, rappresenta soltanto un punto di partenza, perché l’Amministrazione Comunale di Pollena Trocchia intende puntare forte sulla divulgazione dei piani, finanziati entrambi con fondi europei.

«Dotarsi del piano di protezione civile è stato un atto di grande importanza perché esso offre al comune informazioni fondamentali per tutelarsi dal rischio sismico, vulcanico, idrogeologico e contro le frane, specificando le aree del paese più esposte e le vie di fuga da utilizzare. Chiaramente ci auguriamo di non doverlo mettere mai in pratica, ma è necessario per l’Ente non solo avere il Piano ma anche divulgarlo all’intera cittadinanza», ha detto il sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto.

Nella riunione odierna della pubblica assise è stato approvato anche il Paes, che il comune ha sviluppato insieme a Ottaviano (ente capofila per questo progetto), Somma Vesuviana e San Felice a Cancello (CE). «Puntare sulla sostenibilità energetica diventa sempre più importante, per questo motivo l’Unione Europea si sta impegnando ad attuare le azioni necessarie per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 20% entro il 2020. In quest’ottica abbiamo adottato il Paes, che dà direttive sulle azioni da intraprendere nel settore pubblico, residenziale, terziario e dei trasporti oltre che elencare le buone pratiche, che cercheremo di diffondere soprattutto presso le giovani generazioni», ha concluso il primo cittadino.

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