Grandi pulizie in periferia a Poggiomarino, fino a toccare le città adiacenti di San Giuseppe Vesuviano e Palma Campania. Un’iniziativa fortemente voluta dal Comune che insieme alla Città Metropolitana ha dato vita ad una vera e propria bonifica in cui, durante una sola mattinata, è stata raccolta una tonnellata di immondizia abbandonata nel verde ed in strada.

Un dato importante, in tal senso, è la quantità di sacchetti neri utilizzati soltanto per riporre le erbacce eradicate dagli operai: oltre 500. Insomma, numeri altissimi che se da un lato lasciano intendere quanto sia stata imponente la prima parte dell’operazione, dall’altro fanno capire quale scempio sia stato compiuto sul territorio. Si tratta, dunque, di una prima sessione dedicata all’ambiente in collaborazione tra Palazzo Matteotti e Palazzo De Marinis e che ha riguardato via Pertini, via Vasca al Pianillo e via Tavernanova: insomma, l’80% dell’azione è stata quindi compiuta sul territorio di Poggiomarino ed in strade di altri comuni che tuttavia vengono utilizzate e vissute quasi esclusivamente dalla popolazione della località vesuviana.

E nella tonnellata di rifiuti raccolti dagli oltre 20 operai delle cooperative provinciali, non potevano mancare gli scarti tessili di produzione cinese, ma anche italiana e bengalese, i pneumatici usurati, plastiche, elettrodomestici e non meglio specificati rifiuti inceneriti dalle fiamme. L’operazione continuerà anche oggi e nei prossimi giorni, mentre a gennaio un intervento simile verrà effettuato a sud di Poggiomarino, più precisamente in contrada Boccapianola al confine con Boscoreale.

«Si tratta di una delle azioni messe in campo per mantenere pulito il paese – spiega il vicesindaco ed assessore al ramo, Gerardo Aliberti – Oltre alle grandi pulizie abbiamo pensato a nuovi contenitori e nuovi portacenere installati in città, mentre come promesso, i cittadini più virtuosi, che da gennaio conferiranno carta, cartone, plastica e alluminio presso l’isola ecologica, saranno premiati con buoni spesa da 20 e da 25 euro, da usare presso i supermercati che hanno aderito all’iniziativa».

rifiuti