Giudizio immediato e niente procedure preliminari per Nunzio Annunziata, lo stalker 37enne che a settembre ha ucciso la sua ex compagna Enza Avino a colpi di pistola. Lo hanno deciso i giudici che hanno accolto le richieste della procura. La prima udienza del processo si terrà il 15 febbraio, quando Annunziata comparirà in tribunale dopo avere ammesso le sue colpe durante i primi interrogatori successivi all’arresto e nelle lettere inviate alla famiglia della vittima in cui chiedeva perdono ai genitori di Enza.

Ammissioni di colpe, dunque, che hanno fatto “saltare” l’intera prima fase del procedimento giudiziario ed accelerando l’iter del processo a carico dello stalker ed assassino della 36enne terzignese. Annunziata dovrà rispondere dell’accusa di omicidio premeditato ma anche di altri capi d’imputazione ed aggravanti come la crudeltà per aver trascinato la donna a terra dopo averle sparato, la detenzione abusiva dell’arma da fuoco, il furto della borsa di Enza, che conteneva il telefonino ed il bancomat da cui prelevò addirittura mille euro) e lo stalking portato nei confronti della donna durato diversi anni.

I legali dell’imputato stanno cercando una strategia difensiva in un caso che appare davvero molto complicato viste le tante accuse, testimonianze e le stesse confessioni del 37enne. Tra le possibilità quelle di chiedere il patteggiamento della pena o il rito abbreviato che potrebbero portare a lievi sconti sull’eventuale condanna. Intanto tutta Terzigno e non solo attendono giustizia per Enza.

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