Ennesimo rogo tossico in quella che è ormai tristemente diventata la “Terra dei Fuochi vesuviana”. È quanto accaduto ieri pomeriggio nelle campagne adiacenti a via Annunziata nei pressi della vasca di Pianillo. Decine di sacchi neri contenenti scarti di lavorazioni tessili e abbandonati nei noccioleti antistanti, sono stati dati alle fiamme in maniera dolosa.

Un denso e acre fumo nero sprigionante diossina, si è sollevato da un area ampia decine di metri quadrati ed ha attirato l’attenzione delle guardie ambientali dell’Anpana-Oepa di Striano. Sul posto è intervenuto dapprima un modulo anticendio della Protezione Civile Crystal di Poggiomarino che è riuscita a domare però solo un piccolo rogo. Ma l’incendio continuava ad espandersi da un’area più ampia e ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco giunti dal distaccamento di Castellammare di Stabia i quali hanno impiegato oltre un’ora per domare le fiamme.

I vigili urbani di Poggiomarino su segnalazione delle guardie ambientali, pare che abbiano raccolto attraverso gli scarti tessili abbandonati, delle informazioni utili che potrebbero far risalire anche agli artefici degli sversamenti illeciti dei rifiuti. Trovati anche numerosi Gratta e Vinci abbandonati da cui si può risalire all’attività commerciali che li ha venduti e che potrebbe averli fatti sversare.

Si attendono sviluppi in proposito, mentre emerge sempre di più la necessità di un controllo e monitoraggio costante delle aree periferiche. Il buio della notte e la mancata bonifica delle zone oggetto di sversamenti, non fanno altro che alimentare e agevolare tutte le azioni illegali in tema ambientale. Purtroppo, anche la pulizia attuata in zona dal Comune di Poggiomarino è stata immediatamente vanificata.

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