Niente fuochi ma solo lanterne luminose cui affidare le proprie speranze per l’anno nuovo. È così che il Comune di Casamarciano festeggerà il suo Capodanno: mettendo al bando i botti ed invitando i cittadini a celebrare il 2016 in maniera diversa. Lo ha deciso il sindaco Andrea Manzi che con l’ordinanza numero 16/2015 ha disposto il divieto assoluto di utilizzo di petardi, botti e fuochi pirotecnici sul territorio comunale per le intere giornate del 31 dicembre e del primo gennaio 2016.

I trasgressori saranno puniti con multe che vanno da 50 a 500 euro. Al bando i botti, ma sì ad un momento di festa condiviso e suggestivo: la notte di Natale, dopo la Messa Santa, verranno distribuite in piazza Umberto I circa cinquecento lanterne cinesi che i cittadini potranno far volare un quarto d’ora prima dello scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, accompagnando al volo delle lucerne l’espressione dei propri desideri e delle speranze per il nuovo anno.

«Fare esplodere i petardi a Capodanno è una pratica lontana dalla nostra cultura e dalla nostra idea di coinvolgimento della collettività, un pericolo per chi li utilizza e per chi raccoglie botti inesplosi ed una inutile tortura per animali domestici e non – spiega il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi – Ma non abbiamo voluto solo imporre un divieto, ma anche offrire ai cittadini una festa diversa, fatta di luce, di sogni, di speranze per il futuro e non di botti, rischi e fragore. Spero che questo primo Capodanno delle lucerne diventi un appuntamento ed una tradizione per Casamarciano».

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