Natale in mimetica anche per il caporalmaggiore Rosanna Esposito di San Giuseppe Vesuviano, che si trova in missione in Kosovo. È fidanzata con Alessandro Belella, militare attualmente impegnato nella missione in Libano. «Ci siamo fatti gli auguri via Skype – racconta la soldatessa – siamo abituati a queste difficoltà. Il nostro non è un lavoro come gli altri: è una missione».

È uno degli “spaccati” del Natale per i circa 150 militari del 4° Reggimento Carri di Persano arrivati da pochi giorni in Kosovo per la missione Kfor. Come raccontato da Repubblica hanno trascorso il Natale lontano dalle famiglie, in un angolo di Kosovo devastato dalla guerra, dove i soldati italiani, da circa quindici anni, stanno lavorando per la pace.

Per l’occasione è volato a sorpresa a Pristina anche il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano che, ricevuto dal comandante della missione il generale Guglielmo Luigi Miglietta, ha incontrato i militari nella base “Film City”, sede del Comando multinazionale della missione Nato. Il menù del pranzo natalizio è stato tipicamente meridionale: lasagne e mozzarelle di  bufala di Battipaglia, e per i tradizionalisti capitone e spaghetti con le vongole.

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