Il Fabio Raiola, residente a Boscoreale, ed arrestato ieri a Torre Annunziata, non è il giovane che nel 2006 venne accoltellato e ridotto in fin di vita da un coetaneo a Poggiomarino. In comune i due giovani hanno soltanto il nome ed il cognome e l’età anagrafica. A comunicarlo è Angelo Manna, legale del giovane che venne ferito ormai quasi dieci fa.

«Raiola – comunica l’avvocato – è assolutamente estraneo ai fatti riportati, non è mai stato arrestato e per giunta da alcuni mesi si trova all’estero per lavoro». Ci scusiamo con i lettori e naturalmente con i diretti interessati  per l’errore di accostamento tra i due giovani omonimi e della stessa età».

Tornando ai fatti, Fabio Raiola di 28 anni, residente a Boscoreale e solo omonimo del ragazzo ferito a Poggiomarino, è stato arrestato da sorvegliato speciale: autore della folle corsa per sfuggire ad uno stop degli uomini in divisa. Il conducente, poi identificato in Fabio Raiola 28enne residente a Boscoreale con obbligo di soggiorno dopo aver tamponato un automobilista, come ultimo espediente, ha ingranato la retromarcia impattando violentemente contro l’auto della polizia per fuggire all’alt.

I poliziotti, benché feriti, sono riusciti a bloccare l’uomo arrestandolo, mentre il passeggero è riuscito a fuggire. Il 28enne è stato arrestato perché responsabile dei reati di violazione degli obblighi della misura alla quale è sottoposto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. I tre agenti, coinvolti nel sinistro stradale hanno riportato lesioni guaribili in 10, 15 e 18 giorni.

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