“È nato don Salvatore”, musica e testi di Ciro Formisano, è una storia alternativa sulla nascita di Gesù. In collaborazione con l’Accademia della musica Partenopea e il Modigliani chourus seniorum diretto dal maestro Capozzo, lo spettacolo è allestito dalla Muni Onlus, patrocinata dal Comune di Massa di Somma, che fa salire sul palco Roberto Sorrentino: ha solo otto anni ed è il più giovane tra gli attori che recitano nella pièce.

L’opera in due atti ha già fatto tappa all’Auditorium di Scampia, nella parrocchia San Giacomo Apostolo di Pollena Trocchia e nel teatro comunale di Cercola. Stasera lo spettacolo sarà in scena a Cappella Vannucchi, a San Giorgio a Cremano. Il tour si chiude domani al teatro di Massa di Somma.  “È Nato Don Salvatore” è una storia per bambini, quel bambino che è dentro ognuno di noi.

«Con questo racconto – spiegano gli organizzatori – vogliamo dare un messaggio di pace, la nascita di una nuova speranza, far riflettere anche su cosa stiamo diventando, in riferimento alla nostra Napoletanità: stiamo perdendo di vista quei valori di solidarietà e di accoglienza che ci rendevano unici». Lo spettacolo è un viaggio fuori e dentro di noi, naturalmente ambientato a Napoli con i vari personaggi che fotografano le nostre contraddizioni di un popolo in continuo cambiamento.

È nato don Salvatore (2)