«Un profondo batticuore che erroneamente reputavo dovuto all’ansia mi condizionava la vita – afferma F.V. 56 anni – ma oggi ho scoperto la sua origine e anche l’intervento che mi permetterà di stare bene. Tutto grazie ad una visita gratuita che ho fatto per caso e soprattutto grazie al medico Giuseppe De Martino della clinica Trusso. È fibrillazione atriale e presto, preso in carico da questa ottima equipe di cardiologi, potrò guarire con un intervento di crio-ablazione, metodica effettuata con metodologia a freddo».

Conclusosi l’Open Day di Aritmologia alla clinica Trusso. L’evento si è tenuto ieri, lunedì 21 dicembre, a partire dalle 9 per terminare alle 19 presso la clinica Trusso di via San Giovanni Bosco ad Ottaviano. Questa iniziativa, oltre a rientrare nel calendario delle giornate di prevenzione Trusso, è stata organizzata in occasione dei cinque anni di attività del Centro di Aritmologia della Casa di Cura polispecialistica di Ottaviano ed è aperta a pazienti affetti da aritmie, sincope o scompenso cardiaco oltre a chi semplicemente intende effettuare uno screening gratuito e conoscere meglio queste patologie.

La Clinica Trusso ha attivato un servizio di aritmologia interventistica (in convenzione con il Servizio sanitario nazionale), gestito dal dottore Giuseppe De Martino e dalla sua equipe. Più di duecento gli interventi effettuati ogni anno, dagli studi elettrofisiologici, agli impianti di PaceMaker, di defibrillatori, per la resincronizzazione cardiaca e ablazioni di tutte le forme di aritmia.

«Siamo soddisfatti dell’esito della manifestazione – dice Giuseppe De Martino, responsabile del centro di aritmologia della Clinica Trusso – insieme alla mia equipe, gli aritmologi Servisan, abbiamo visitato più di cento pazienti affetti da aritmie. L’iniziativa è servita a sensibilizzare medici del territorio e pazienti sulle patologie aritmiche ed ad informarli sui servizi che la nostra clinica può offrire. Il paziente affetto da aritmie, scompenso cardiaco o sincope, trova in clinica Trusso la possibilità di una visita ambulatoriale aritmologica e, laddove necessario, di essere ricoverato e sottoposto a tutti gli accertamenti e gli interventi di elettrofisiologia necessari, dall’impianto di un Pmk, a quello di defibrillatore, fino allo studio elettrofisiologico o all’ablazione».

equipe trusso