Mattinata durissima, quella di ieri, per i “portoghesi” abituati a viaggiare senza biglietto: una vera e propria task force è stata infatti attuata presso la stazione priva di tornelli di Poggiomarino: uno dei centri nevralgici dell’intera linea su ferro, e dove passano due tratte, quella di Pompei-Poggiomarino, appunto, la Ottaviano-Sarno. A scendere in campo, infatti, oltre al personale dell’Eav, anche i dirigenti dell’Azienda regionale, così come annunciato dal manager Umberto De Gregorio.

E con loro la polizia municipale di Poggiomarino guidata dal comandante Rita Bonagura e gli uomini della locale stazione dei carabinieri agli ordini del maresciallo Andrea Manzo. Insomma, chi era senza ticket non ha potuto fare altro che beccarsi una multa o evitare di prendere il convoglio. Alla fine le sanzioni sono state oltre una cinquantina, tra cui tanti studenti diretti presso l’Isis Leonardo Da Vinci della città vesuviana, ma anche persone adulte probabilmente abituate da tempo a salire sui convogli senza avere alcun titolo addosso.

Non sono mancati i momenti di tensione con qualcuno che si è ribellato a quella che è stata una vasta operazione per dire “basta” agli evasori, a coloro che insomma poco sostengono il trasporto pubblico pur usufruendone abitualmente. Sul posto, tra gli altri, anche l’ingegnere dell’Eav, Pasquale Allocca, dirigente dell’attività del personale: «Questa di Poggiomarino è una delle tante attività che stiamo compiendo in questo periodo, scendendo direttamente in strada al fine di sensibilizzare utenti ed anche il nostro personale. Chi non fa il biglietto, chi non paga e viaggia, è a tutti gli effetti un evasore fiscale e come tale va considerato. Inoltre, sborsare i soldi del ticket è essenziale per sperare in un futuro miglioramento complessivo del servizio».

Per Giancarlo Gattuso, responsabile del funzionamento e coordinamento delle linee ed esercizio Circuvmesuviana si tratta «di uno sforzo importante compiuto dall’Eav e dalla Regione Campania per dare un segnale ai viaggiatori ed a chi nonostante i recenti disservizi continua a viaggiare regolarmente. Stiamo provando – conclude – a fare qualcosa in più anche attraverso questo metodo». E Poggiomarino, a quanto pare, è zona piuttosto “florida” per multare e fare sensibilizzazione sul tema, anche in considerazione della raffica di contravvenzioni elevate ai pendolari, che naturalmente non si sono lasciati sfuggire l’occasione per evidenziare i disagi di chi ogni giorno deve sopportare chi utilizza i treni della Circumvesuviana.

Al comandante della polizia municipale e dei carabinieri di Poggiomarino sono naturalmente andati i ringraziamenti da parte dei dirigenti Eav impegnati nella task force di ieri mattina. Una presenza piuttosto folta che è ovviamente servita ad evitare intemperanze da parte di chi era sprovvisto di un valido titolo di viaggio. Ed una volta sparsa la voce dei controlli, a lungo, e magicamente, erano in tanti ad avere il biglietto ed a mostrarlo fieri agli addetti al servizio, quasi come per incanto.

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