Cacciabombardiere sulla rotonda di Pomigliano, protesta dei pacifisti durante l’inaugurazione


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Un caccia bombardiere realizzato negli anni ‘50 è diventato il biglietto d’ingresso della zona industriale di Pomigliano d’Arco. Il velivolo, un Fiat G-91 realizzato a metà degli anni ‘50, è stato, infatti, installato nella rotonda di Viale Impero, a pochi passi dagli stabilimenti AleniaAermacchi, Avio, e Fca, e scoperto oggi dal sindaco Lello Russo, insieme con l’imprenditore locale che ne ha curato la ristrutturazione, Vincenzo La Gatta, presidente dell’omonima azienda impegnata nel settore aeronautico.



Una manifestazione contestata da un gruppo di pacifisti che ha urlato slogan contro l’imprenditore e gli amministratori comunali, trasmettendo anche l’audio di un bombardamento aereo. ‘«Pomigliano è città di pace – hanno spiegato i manifestanti – e questa installazione offende i morti dei Paesi bombardati da questo velivolo».

Di diverso parere l’imprenditore, che cura la manutenzione del verde nell’area in cambio dell’installazione di pubblicità. «Abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra città – ha detto La Gatta – portando qui uno dei pochi esemplari ancora rimasti del modello, che abbiamo voluto “donare” per rendere ancor più visibile il core business del distretto aerospaziale pomiglianese». Il modello, hanno ricordato alcuni dipendenti della società, era il velivolo delle Frecce tricolori fino a metà degli anni ‘80.

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