Condanne definitive per i tre fratelli di Terzigno accusati di avere realizzato una serra di marijuana in un terreno di loro proprietà proprio al confine con il Parco Nazionale del Vesuvio. La Corte di Cassazione ha infatti confermato il giudizio dell’Appello ai danni di Aniello, Antonio e Salvatore Miranda che nel 2007 vennero fermati dai carabinieri: i militari dell’Arma trovarono infatti 60 piantine di cannabis tra le loro coltivazioni.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Metropolis, ad Aniello Miranda sono stati inflitti due anni e quattro mesi, mentre ad Antonio e Salvatore la pena scende ad un anno e quattro mesi. Anche multe per i congiunti che dovranno sborsare dai tremila ai quattromila euro oltre a mille euro di ammenda per effetto della sentenza della Suprema Corte.

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