Cumuli di rifiuti, carcasse di auto, amianto e spazzatura di ogni tipo. È lo stato dell’ex macello di San Giuseppe Vesuviano, dove è tuttora operativa la guardia medica, anche se in procinto di trasferirsi, e la Misericordia, oltre di pomeriggio ad ospitare un corso di doposcuola per alcuni bambini. Una bomba ecologica in città evidenziata da un sopralluogo svolto dal Collettivo Vocenueva e Rinascita Civile Vesuviana.

«Qualche giorno fa abbiamo visitato la struttura dell’ex Macello, nei pressi di piazza Mercato – spiega il Collettivo Vocenueva – L’immobile è di proprietà comunale ed ospita la sede Asl della guardia medica e 118, in via di trasferimento. All’interno, c’è inoltre un presidio dell’ufficio Ambiente in uso alla ditta incaricata della raccolta rifiuti, il Consorzio Gema. Uno dei locali, inoltre, è concesso in comodato d’uso gratuito all’Associazione Misericordia, al fine di promuovere “attività di protezione civile, accoglienza e ospitalità dei cittadini bisognosi”, così recita il contratto, scaduto ad ottobre scorso».

«La situazione che abbiamo trovato è di assoluta emergenza – continua la nota – All’interno dell’immobile sono presenti rifiuti di ogni genere, inclusi amianto, carcasse di auto, pneumatici, elettrodomestici, materiale residuo di costruzioni edilizie. Nel cortile interno c’è inoltre un agglomerato di rifiuti misti dell’altezza di alcuni metri, oltre che un container il cui contenuto sembra essere composto da pneumatici. Una vera e propria emergenza igienico-sanitaria, aggravata anche dalla pratica, confermataci da un operatore della guardia medica, di trasferimento rifiuti tra i mezzi in uso alla ditta incaricata della raccolta Rsu che, spesso, nel corso di tali operazioni, provoca la caduta di immondizia e presumibilmente di percolato, attirando topi ed animali randagi».

«L’ambiente è malsano e certamente non idoneo alla presenza di un presidio medico di cui tutti potremmo avere bisogno. Né riteniamo sia sicuro per gli operatori del Consorzio Gema e per i dipendenti del servizio ambiente del Comune. Per questo – dice il consigliere comunale Agostino Casillo, abbiamo scritto ai Responsabili dell’ufficio tecnico comunale, oltre che al comandante dei Vigili Urbani, all’assessore Luigi Miranda ed al Distretto territoriale Asl, per mettere a conoscenza tutti della situazione di estremo degrado in cui versa la struttura e per chiedere un intervento immediato affinché i locali siano liberati e l’immobile sottoposto a bonifica e riqualificazione».

degrado ex macello