Gli inquirenti stanno scandagliando un’altra pista, forse più terrificante, a riguardo dell’omicidio del 46enne Vincenzo De Bernardo, ucciso nei giorni scorsi a Somma Vesuviana in agguato di classico stile camorristico. Un suo parente, infatti, si trovava probabilmente in via Oronzio Costa a Napoli, proprio sulla scena del crimine di Emanuele Sibillo, il fratello del babyboss Pasquale arrestato la settimana scorsa a Terni.

Dunque, non si segue soltanto l’ipotesi della guerra per lo spaccio di droga: De Bernardo potrebbe essere stato freddato dal più classico dei delitti trasversali. Il nome del familiare della vittima spunta in tal senso da alcune intercettazioni. Inoltre, Somma Vesuviana si lega anche con la latitanza del ras della “paranza dei bambini”. Secondo gli investigatori, infatti, Sibillo si sarebbe nascosto proprio nelle campagne della cittadina vesuviana durante un periodo della sua fuga.

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