I carabinieri cercavano documenti sulle pratiche di regolarizzazione dei cinesi presenti sul territorio di Terzigno: ecco il motivo del blitz compiuto venerdì presso il palazzo municipale di via Gionti, anticipato da Il Fatto Vesuviano. I controlli dei militari dell’Arma si sono infatti fermati all’ufficio Anagrafe, da cui sono stati portati via dei documenti che saranno valutati nei prossimi giorni.

Secondo quanto scrive il quotidiano Metropolis, inoltre, ci sarebbero tre indagati: si tratta di due tecnici del settore e di un consigliere comunale di maggioranza la cui accusa è quella di favoreggiamento. Proprio in tal senso, di recente, il sindaco Francesco Ranieri aveva parlato sul tema, annunciando di avere intenzione di fare partire indagini incrociate nel tentativo di regolare e valutare la regolarità della comunità cinese presente sul territorio di Terzigno.

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