Prima una serie di tensioni tra i consiglieri di maggioranza e di opposizione già all’esterno dell’aula consiliare, poi l’allontanamento di tante persone durante l’assise, compreso del videoperatore del MoVimento 5 Stelle che ormai da anni registra le seduta cittadine per poi diffonderle sul web. Insomma, un consiglio piuttosto caldo quello di Terzigno.

E a denunciare tutto sono proprio gli Amici di Beppe Grillo, che in una nota scrivono: «Hanno fatto allontanare tutti i cittadini dall’Aula, di conseguenza anche l’operatore alla videoripresa, essendo un comune cittadino al servizio della collettività e non avendo nessuna mansione né politica né istituzionale, lascia tranquillamente la videocamera accesa nella stessa posizione in cui era da almeno tre ore, ma siccome qualcuno tra i consiglieri ha da tempo ed in più occasioni manifestato chiaramente la loro contrarietà alla videoripresa, non hanno perso l’opportunità per sfruttare quel momento al fine di catapultarsi sulla telecamere per danneggiarla o quantomeno metterla in condizione di non videoriprenderli, arrivando persino a portarla fuori dall’ aula consiliare».

terzigno consiglio