I carabinieri hanno arrestato persone per una sparatoria avvenuta a Stabbia nel comune di Cerreto Guidi, in provincia di Empoli, il 14 giugno scorso. Tutti gli arrestati sono accusati, in concorso, di porto in luogo pubblico di arma comune da sparo. Meta Eduardt, albanese di 33 anni, Luigi Bianco e Biagio Carbone, entrambi di San Gennaro Vesuviano di 27 e 30 anni, tutti con precedenti, nonché Irene Fildi, campana di 43 anni, sono i soggetti sul conto dei quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza e nei cui confronti sono state eseguite le misure cautelari in carcere.

Tre dei quattro sono stati fermati a Santa Maria a Monte a Pistoia, Bianco, invece, è stato rintracciato e arrestato ad Ottaviano. I fatti risalgono all’estate quando, in piazza Tienanmen, uno scontro a fuoco aveva gettato nel panico la popolazione della frazione Stabbia. Alle 20,30 circa una Fiat Punto era arrivata nella piazza gremita di persone e i cinque occupanti, una volta scesi dal mezzo, avevano cercato invano qualcuno nel vicino bar “Mangia e Bevi”.

Prima di ripartire, avevano però avuto un battibecco con due uomini affacciati ad una finestra di via Frullani verso la quale furono sparati alcuni colpi di pistola. Immediata la reazione delle “vittime” che risposero al fuoco, probabilmente con un’arma automatica. Nello scambio di colpi, solo per miracolo, non ci furono feriti.  Da quanto ricostruito dai militari di Empoli, i motivi della sparatoria appaiono riconducibili a rapporti di vicinato.

I futili motivi, la mancanza di scrupoli a sparare ad altezza d’uomo in un luogo affollato, la possibilità che i personaggi, essendo vicini di casa, possano ripetere in futuro gesti simili mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica nonché l’omesso ravvedimento di quanto fatto, sono tutte le circostanze che hanno spinto il gip ad applicare l’ordinanza di custodia cautelare per quattro dei soggetti coinvolti. Tutti gli arrestati sono stati quindi tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria, per gli altri tre soggetti invece sono ancora in corso le indagini per stabilire le effettive responsabilità.

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