Somma, Sant’Anastasia e Pomigliano: sequestri di alimenti in pizzerie e bar, chiusa macelleria


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Incursione dei Nas nel territorio vesuviano: nel mirino finiscono diverse attività commerciali inserite nel settore degli alimenti, ed i sequestri sono ingenti. In totale sono stati portati via dai carabinieri alcuni quintali di prodotti in cattivo stato di conservazione e che altrimenti sarebbero finiti sulle tavole. Particolarmente impegnativa l’azione del Nucleo dei militari dell’Arma tra Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Pomigliano d’Arco.



Nella città anastasiana è stata chiusa una macelleria che era aperta senza alcuna autorizzazione per la vendita di prodotti alimentari al pubblico. A Somma Vesuviana, invece, i carabinieri hanno denunciato un pizzaiolo del posto perché all’interno del suo locale aveva cibo pericoloso per la salute pubblica. Stesso provvedimento per un ristoratore sempre sommese, ma stavolta il quantitativo sequestrato e distrutto era di circa 150 chili tra carni, pesci e dolci.

Infine, a Pomigliano d’Arco è finito nei guai il titolare di una rosticceria e caffetteria: qui i Nas hanno trovato oltre venti chili di alimenti malamente conservati, denunciando il proprietario. I controlli si sono successivamente estesi a tutta la provincia di Napoli con altre situazioni a rischio evidenziate dai militari dell’Arma.

nas dolci

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