Non scendono in campo per alcuni giorni di ritardo nel pagamento degli stipendi. È avvenuto sabato, ed a pagarne le spese è stata la Juve Pro Poggiomarino, che così perderà a tavolino il match con la Maddalonese che si sarebbe dovuto disputare sul terreno di Torre del Greco, dove la compagine sta giocando le gare casalinghe del girone B di campionato di Promozione. Una scelta discutibile, quella di calciatori ed allenatore, poiché nel calcio dilettantistico sono numerose le situazioni di difficoltà nel corrispondere i rimborsi spese e che vanno oltre i pochi giorni di attesa. Inoltre, il presidente Francesco Corcione è appena rientrato alla guida della società e sostanzialmente non ha avuto materialmente il tempo di riprendere le redini della squadra. Da questo punto di vista, inoltre, pare che nessuno dei calciatori o dello staff tecnico a cui in passato si è affidata la della Juve Poggiomarino, abbia mai avuto problemi di solvibilità causati dal patron.

La vicenda ha fatto molto parlare a Poggiomarino, al punto che il presidente Corcione ha fatto diffondere un comunicato stampa in cui spiega la sua versione dei fatti. Riportiamo qui il testo: «Quanto accaduto sabato pomeriggio a Torre del Greco con la mancata presentazione in campo della Juve Poggiomarino in occasione della partita contro la Maddalonese, rappresenta un gravissimo affronto alla società ed al mondo del calcio in generale. Inconcepibile infatti è stata la scelta dell’allenatore e dei giocatori di non scendere in campo, adducendo come motivazione la mancata corresponsione del rimborso spese del mese di ottobre, nonostante la stessa società aveva rassicurato squadra e staff tecnico che il tutto si sarebbe risolto nell’arco di pochi giorni. Appare infatti controproducente la scelta di non scendere in campo per soli 7 giorni di ritardo, compromettendo un’intera stagione, malgrado alcuni elementi della rosa quali il calciatore Esposito e l’allenatore Masecchia non avanzassero alcuna pendenza nei confronti della società. A tal proposito la società altresì comunica che a far data da oggi gli atleti attualmente tesserati con la prima squadra unitamente allo staff tecnico con in capo l’allenatore Giovanni Masecchia (il quale era stato allontanato dopo un diverbio con il direttore sportivo Giovanni Orefice, ma richiamato solo dopo l’intervento del presidente Corcione) sono liberi da qualsiasi impegno con la Juve Poggiomarino, che proseguirà la stagione con l’obiettivo del raggiungimento di una salvezza tranquilla».

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