Traffico, un incidente, automobilisti in preda ad una crisi di nervi e tante proteste. La scelta di rifare l’asfalto in pieno giorno alla Statale 268 dei Paesi Vesuviani, non ha prodotto molta soddisfazione tra gli automobilisti che pure da tempo chiedono un restyling della pericolosa arteria, già ribattezzata “superstrada della morte”.

Ed in tal senso è stato sufficiente cominciare a lavorare su un tratto di appena tre chilometri per provocare forti disagi ed anche uno schianto che ha causato un ferito ricoverato in condizioni serie. In sostanza, i lavori sono stati effettuati dalla tarda mattinata ed il tragitto in direzione Napoli tra gli svincoli di Poggiomarino – Boscoreale e Poggiomarino – San Giuseppe Vesuviano è stato percorribile a lungo soltanto a senso alterno, con tanto di indicazione semaforica.

Ma il cantiere ha naturalmente “sconvolto” la viabilità sull’arteria extraurbana, complicando le cose durante le ore di punta e provocando una situazione ingestibile anche per gli operai impegnati nel restyling su una sola corsia. Il momento di maggiore tensione si è vissuto quando, intorno alle 14, un furgone Fiat Ducato si è scontrato con un’autovettura proveniente dal senso opposto. Stando ai primi rilievi sembrerebbe che uno dei due mezzi abbia provato a “bruciare” l’impianto semaforico passando sostanzialmente con il rosso. Ad avere la peggio è stato il conducente dell’utilitaria finito in ospedale con un trauma cranico e facciale.

L’uomo resta sotto osservazione ma non è in pericolo di vita. Oggi, secondo la tabella di marcia, riprenderanno i lavori con altri disservizi previsti. Il rifacimento dell’asfalto dovrebbe durare alcuni giorni prolungandosi fino agli svincoli di Somma Vesuviana. Intanto gli automobilisti chiedono che le opere siano eseguite di notte per evitare lunghi ingorghi.

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