Riqualificazione delle periferie di Sant’Anastasia: il Comune chiede quasi 2 milioni di euro


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Un articolato progetto per la riqualificazione delle periferie, è stato preparato in tempi record, su indirizzo del sindaco Raffaele Abete e dell’assessore Stefano Prisco, per accedere ad appositi finanziamenti. Per avere un ufficio gare sovracomunale ed applicare le nuove norme è stato approntato uno schema di convenzione. Questi gli atti più rilevanti, insieme a variazioni di bilancio, portati all’attenzione del consiglio comunale di Sant’Anastasia.



Una seduta che non ha riservato sorprese e che ha visto il voto favorevole di parte dell’opposizione su vari atti, per cui l’Ente potrà avvalersi di una centrale di committenza per le gare, unendosi al comune di Pomigliano d’Arco, Ente capofila, mentre con l’altra delibera approvata potrà accedere all’assegnazione di finanziamenti per un progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale che riguarda la riqualificazione delle periferie del territorio di Sant’Anastasia.

«Il consiglio comunale, come capita da un po’ di tempo, si è svolto nella massima serenità anche nelle discussioni più accese e importanti. Un consiglio comunale che doveva trattare molti punti, tra cui, oltre all’assestamento del bilancio che è un atto dovuto e qualche variazione di bilancio necessaria per arrivare a fine anno con un minimo di respiro. Gli atti approvati in Giunta e sottoposti al Consiglio – dice il sindaco Abete – riguardavano alcuni capitoli del bilancio, che sono stati rimpinguati per permettere la realizzazione di obiettivi prioritari. Una di queste variazioni riguarda la realizzazione di via Marconi e dell’impianto di pubblica illuminazione di via de Filippo e via Macedonia».

«Una delibera importantissima, che ha comportato sforzo e sacrificio da parte dell’assessore Prisco e dell’ufficio tecnico comunale, portata in consiglio comunale, è quella che riguarda il finanziamento di un milione e 800mila euro richiesto per la riqualificazione delle periferie nel senso più ampio. Abbiamo approvato anche la convenzione che riguarda la centrale di committenza per gli appalti e siamo fra i primi comuni d’Italia ad esserci darti uno strumento per gestire al meglio le gare, secondo la nuova legge».

«È doveroso da parte mia ringraziare i consiglieri comunali di maggioranza e un grazie particolare va a quei consiglieri di opposizione che dimostrano sempre collaborazione e senso di responsabilità, condividendo e votando a favore di alcuni atti che portiamo all’attenzione del consiglio comunale. Sono soddisfatto della nuova Giunta – conclude Abete – che con l’ingresso di nuovi assessori ha già dato un passo di snellimento e velocità ad alcuni procedimenti ponendo l’attenzione anche sui finanziamenti come quello portato in consiglio comunale».

comune sant'anastasia

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