“Quarto Grado” torna sul delitto di Pordenone in cui vennero uccisi i fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza, e per cui l’unico indagato del duplice omicidio è Giosuè Rutolo, militare 26enne di Somma Vesuviana, ex commilitone ed ex convivente della vittima. In Procura si lavora per provare a ricostruire un eventuale movente.

E sull’argomento, il giornalista del format Mediaset, Pierangelo Maurizio, si è soffermato su alcuni aspetti della vicenda ed ha fatto il punto delle indagini. In sostanza, a Pordenone, si sta cercando di capire se la pista passionale possa centrare qualcosa con la terribile fine a colpi di pistola della coppia: «Sono state finora sentite circa 700 persone, tra cui anche gli amici di Somma Vesuviana della fidanzata di Giosuè. Forse – si chiede il giornalista che sta indagando sul caso – la Procura vuole scoprire se le ragazze degli altri commilitoni fossero oggetti di attenzioni da parte della vittima».

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