«Il cuore scoppia per la morte di un nostro figlio a cui non riusciamo a trovare una ragione. Ma il Signore nel suo “giardino” vuole i fiori più belli». Sono le parole di don Aldo D’Andria, parroco di Sant’Antonio da Padova a Poggiomarino, dove stamane si sono tenuti i funerali del 23enne Luigi Spiga, rimasto ucciso in un indicente stradale lunedì all’alba mentre andava al lavoro a Torino.

Oltre mille persone hanno partecipato all’estremo saluto all’operaio, un tributo di dolore per il ragazzo e la famiglia. Al corteo funebre decine di ragazzi del rione di Luigi, via Sambuci, hanno sfilato con una maglietta bianca: impressa c’era la foto del 23enne, sorridente come sempre. Una t-shirt è stata utilizzata anche dai colleghi di Spiga, che sono giunti a Poggiomarino indossando l’indumento su cui c’era scritto “Luigi per sempre con noi”.

Toccanti le parole del parroco, ma anche quelle della fidanzata Marianna, che insieme all’ex docente della vittima, ha ricordato il giovane morto sul colpo a seguito dell’incidente avvenuto a quasi mille chilometri da casa. Applausi, palloncini bianchi e urla al nome di “Luigi, Luigi”, hanno scandito l’uscita del feretro bianco dalla parrocchia.

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