La mamma di Enza: «Quell’uomo voleva ucciderci tutti, minacciò di far saltare la Sala di preghiera»


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Ieri, giornata contro la violenza sulle donne, la mamma di Enza Avino ha raccontato parte del calvario subito per cinque anni da sua figlia e dall’intera famiglia. Un incubo che alla fine ha comunque portato all’omicidio della 36enne di Terzigno, ammazzata a sangue freddo e con otto colpi di pistola dal suo ex, Nunzio Annunziata.



«Quell’uomo – ha detto Giovanna Gifuni – voleva ucciderci tutti. Aveva minacciato di fare esplodere la Sala dei Testimoni di Geova, quando all’interno c’erano cerimonie o momenti di preghiera. Mia figlia, con il suo sacrificio, ci ha salvati tutti». Una testimonianza nel giorno più importante in cui sono stati ricordate tutte le vittime della violenza, tutte le vittime dei femminicidi.

E poi il racconto della donna di quelle terribili fasi in cui Enza è stata uccisa: «Era andata da i carabinieri, e quando stava tornando a casa lui le ha tagliato la strada. È sceso dalla macchina, poi le ha sparato al braccio ed ha rotto il vetro della macchina. Ha continuato a sparare dentro alla macchina. Ha preso mia figlia per i capelli, trascinandola fuori dall’auto e colpendola ancora con la pistola. Otto colpi. Io non ho più voce da quando mia figlia è stata uccisa».

enza avino

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