Tra gli appuntamenti artistico-culturali in programma a dicembre nell’area vesuviana è doveroso menzionare la prima esposizione personale di colui che a Striano e non solo è conosciuto come il “Maestro dei mosaici”. Conosciamo meglio l’artista strianese. Antonio Lanzetta nasce a Sarno il 19 ottobre 1974. Vive in questa cittadina, in provincia di Salerno fino al 2000, anno in cui si sposa con Angela Mancusi per poi trasferirsi a Striano.

Da questo matrimonio nascono due fantastici bambini Nunzio e Alessio. Antonio lavora presso una nota industria locale fino al 2004, allorché un brutto incidente gli causa la perdita del braccio sinistro. Da quel momento, dopo aver superato un periodo difficilissimo, Antonio inizia a scrivere una nuova pagina della sua vita. Sua moglie, i suoi figli, la sua famiglia, sono la forza che lo spingono a ricominciare. In questa fase così delicata, l’arte riveste  un ruolo importantissimo. Tutto inizia con la realizzazione di un mosaico per suo figlio, che rappresentava una balena.

Da quel giorno, l’amore per l’arte, già presente nell’animo di Antonio, sprigiona continui impulsi che lo spingono a realizzare opere di diversa natura, dai mosaici agli acrilici su tela, tutti straordinariamente carichi di significato, dai colori sprizzanti e le forme avvolgenti. Giorno dopo giorno Antonio e le sue opere lasciano tracce indelebili. Partecipa a diversi eventi, ognuno dei quali contribuisce alla crescita di Lanzetta come artista e come uomo: La PrimaveRart (rassegna d’arte contemporanea), Artisti in vetrina, Alla finestra della speranza, Uguali… diversi, 20ème Salon d’Automne de la Ville de Vierzon “Festivals des arts,” Identità e Intercultura. Lanzetta è finalista al prestigioso Premio Albatros 2015.

Realizza uno dei suoi più grandi sogni quando il critico d’arte Giorgio Grasso, colpito dalle sue opere, decide di portarle con se all’Expo di Milano. Antonio ispira anche la nota scrittrice Marta Lock, che nel suo libro “Pensieri per l’Arte”, riporta il suo acrilico su tela “Natura di un sentimento”, commentato da uno dei suoi fantastici aforismi.

E per ultima, ma solo in ordine di tempo, ecco la tanto agognata “sua prima” mostra personale dal titolo “Pietre e colori…dal reale al surreale” che si terrà presso il Museo Civico di Striano dal 12 al 20 dicembre p.v., con il finissage che sarà curato dalla palermitana Francesca Mezzatesta, storico e critico dell’arte e dello spettacolo. Un evento tanto atteso a Striano, che consacrerà al pubblico uno degli artisti di maggior spicco nel panorama locale e regionale.

LOCANDINA LANZETTA