Qualcosa non è andato nel verso giusto nel mese di ottobre per quanto riguarda la raccolta differenziata a Somma Vesuviana. Secondo i dati raccolti dal MySir.it, infatti, la città ai piedi del vulcano ha perso ben sei punti percentuali in appena trenta giorni rispetto alla performance di settembre, quando si era sfiorato addirittura il muro del 70% che immetteva di fatto la città tra i comuni Ricicloni del territorio, facendo la migliore dell’area vesuviana.

A settembre, dunque, era stato registrato ben il 69,73% di raccolta differenziata: il portale MySir tra l’altro ha ottime stime su cui lavorare ed effettua calcoli che danno il giusto risultato tra le operazioni svolte dai cittadini e dal Comune rispetto alla qualità dei rifiuti separati e che quindi possono essere riutilizzati. E ad ottobre si è passati al 63,57%, insomma ben 6,16 punti percentuali in meno rispetto al mese precedente, tornando quindi sulla media annua di Somma Vesuviana.

Un mese, quello di ottobre, molto difficile dal punto di vista della tenuta politica dell’Amministrazione con il sindaco Pasquale Piccolo che si era dimesso per poi ripensarci ma con una Giunta che frattanto è stata rifatta e presentata in consiglio soltanto da qualche giorno. Una crisi politica, per farla breve, in cui Palazzo Torino non è naturalmente riuscito a dare il meglio anche sotto il profilo dell’ambiente. Nessun allarme, tuttavia, il 63% resta un buon risultato e con la possibilità di migliorare ora che le difficoltà sembrano essere rientrate.

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