Sono Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia le città dove maggiormente si sta sentendo l’emergenza idrica dovuto ad una rottura di una condotta principale della Gori al confine di Acerra. In totale sono otto i comuni parzialmente “a secco” da ieri e che resteranno con forti disagi fino alla giornata di domani, quando l’azienda che eroga il servizio conta di riportare la situazione alla normalità.

Oltre a Pomigliano e Sant’Anastasia, gravi problemi si stanno registrando anche nella stessa Acerra, a Casalnuovo, Castello di Cisterna, Marigliano, Massa di Somma, Pollena Trocchia e San Sebastiano al Vesuvio. Alcuni sindaci e dirigenti scolastici hanno chiuso le scuole per questa mattina e altri potrebbero continuare a tenerle chiuse anche per domani, ma le decisioni arriveranno nel pomeriggio di oggi, quando ci saranno novità sui lavori in corso da ormai 24 ore.

In totale, fa sapere la Gori, sono 150mila le utenze rimaste prive di erogazione idrica: il guasto, con perdite molto copiose, è avvenuto ad una conduttura principale che trasporta l’acqua potabile in diverse ramificazioni che poi si dirigono in alcune zone delle città coinvolte. Una rottura che a detta degli operai non è semplice riparare: insomma, occorre ancora del tempo.

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