Trovato complessivamente in possesso di 39 grammi di droga, suddivisa in dosi e rintracciata addosso, in un borsello e celata all’interno di un garage. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Poggiomarino agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, hanno stretto le manette intorno ai polsi di Angelo Mazzariello, 29enne residente in via Sambuci e pregiudicato per reati specifici. In particolare trenta grammi di droga erano di marijuana, nove invece di cocaina. Cinque grammi di sostanze stupefacenti erano invece nascosti negli slip dell’uomo che in questo modo ha provato a celare le dosi ai militari dell’Arma intervenuti nel noto rione denominato “Cangianielli”.

L’intervento è avvenuto nella tarda serata di mercoledì quando sotto casa del giovane sono arrivate ben cinque autovetture dei carabinieri. Una volta entrati in casa sono scattate le perquisizioni, dapprima personale e poi anche domiciliare, prima di essere estese alla fine anche nei sotterranei dell’abitazione che Mazzariello condivide con i genitori. Nel corso dei controlli, le forze dell’ordine hanno anche trovato un bilancino di precisione, con cui il 29enne preparava le singole dosi da smerciare agli acquirenti, e la cifra di 250 euro contenuto nello stesso borsello in cui sono stati trovati otto grammi di cocaina. Il denaro è stato sequestrato dagli uomini in divisa perché ritenuto provento dell’illecita attività.

Il 29enne è stato così portato in caserma dove è stato tenuto per alcune ore prima di essere riportato a casa agli arresti domiciliari, ed in attesa di essere giudicato con rito per direttissima. Intanto vanno avanti le indagini per capire se con Mazzariello collaborassero anche altre persone, magari giovanissimi sempre del posto, che avrebbero potuto aiutarlo nello smercio delle sostanze stupefacenti trovate in suo possesso. Un blitz che ha fatto molto parlare a Poggiomarino, anche perché avvenuto in seno ad una famiglia molto nota e considerata onesta e perbene dall’intera cittadinanza.

Tra i familiari più stretti del pusher poggiomarinese, infatti, ci sono professionisti, imprenditori locali e lavoratori anche impegnati nel sociale e che sono benvoluti dall’intera popolazione. Frattanto è la seconda volta che Angelo Mazzariello è finito nei guai con la legge. Un arresto che testimonia anche il forte impegno dei carabinieri di Poggiomarino per provare a fermare lo spaccio di droga sul territorio.

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