Un’ordinanza a firma del vicesindaco Elvira Romano dispone la chiusura di tutti gli edifici pubblici per oggi e domani (6 novembre) dopo che la comunicazione della Gori circa il perdurare della carenza idrica fino alle 12 di venerdì. «Abbiamo subito informato le scuole, l’Asl, le forze dell’ordine e la cittadinanza, disponendo una comunicazione istituzionale e chiudendo tutti gli edifici pubblici ad eccezione dei servizi essenziali – dice il vicesindaco Romano – Chiusura che, a causa del guasto di una condotta idrica che serve più Comuni, durerà due giorni, compreso domani (venerdì 6 novembre). «Sperando che il guasto sia riparato subito limitandone le conseguenze a soli due giorni, così come ci è stato comunicato», aggiunge il vicesindaco.

A fronte dell’emergenza, la Gori ha inviato una sola autobotte di acqua potabile collocandola in piazza Giovanni Leone ed ha installato in via Felice Terracciano (nei pressi del civico 205) prese d’acqua e fontanine che possono essere utilizzate dai cittadini.

«Ma noi ci siamo attivati anche per la ricerca di nuove autobotti abilitate al trasporto e all’erogazione di acqua non potabile – dice l’assessore all’urbanistica Raffaele Sibilio – interessando la Prefettura di Napoli e chiedendo nell’immediatezza ulteriori autobotti con acqua potabile da collocare nelle aree ad alta densità abitativa come ad esempio il Parco Partenope». La Prefettura ha inviato sì ulteriori approvvigionamenti di acqua, ma non potabile.  «La disponibilità pare fosse questa, ma stiamo tentando di ovviare in altre maniere per limitare i disagi per quanto è nelle nostre possibilità».

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lello Russo si è impegnata tra l’altro a tenere aggiornata la cittadinanza su ogni ulteriore informazione utile ad affrontare l’emergenza e, sul fronte delle politiche sociali, l’assessore Mattia De Cicco ha garantito la massima attenzione per le fasce della popolazione più sensibili.

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