“Casa del sesso” a Poggiomarino: espulsa la prostituta, denunciata proprietaria dell’immobile


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Si prostituiva in casa, che realmente era però un garage adibito ad abitazione. La meretrice, tuttavia, aveva già un decreto di espulsione che pendeva sul suo capo da diversi mesi ed una volta trovata dai carabinieri di Poggiomarino è stata fermata e affidata al ministero competente. Si tratta di una ragazza marocchina di 30 anni, che svolgeva la sua professione a domicilio. Diversi i clienti “pizzicati”, tra cui uomini adulti del posto e numerosi connazionali della donna che spesso ubriachi raggiungevano la “dimora” di viale Manzoni dove la “squillo” offriva le sue prestazione naturalmente dietro un compenso economico.



Ma nella stessa operazione è stata inoltre denunciata una donna di Poggiomarino, la 49enne M.T.N, proprietaria dell’immobile sotterraneo adibito ad abitazione e che la donna aveva fittato ad una cittadina extracomunitaria non regolare per viverci ed al fine di farle svolgere la sua attività illegale. Alla fine, dopo l’ispezione compiuta dai militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, l’immobile è risultato essere nulla più di un frugale monolocale, con appena un angolo bagno in precarie condizioni igienico-sanitarie. Un locale per cui la proprietaria poggiomarinese pretendeva tra l’altro una tariffa mensile molto più elevata rispetto al reale valore di mercato.

La 49enne è stata denunciata a piede libero per le leggi relative al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre la “casa di piacere” nel cuore della centrale viale Manzoni è stata naturalmente chiusa. Inoltre, sempre i carabinieri della stazione di Poggiomarino, hanno rintracciato un’altra donna con decreto di espulsione: si tratta di una giovane ucraina che era impiegata in un’attività commerciale, naturalmente in maniera del tutto abusiva, ubicata nel centro della località poggiomarinese. Anche la straniera dell’Europa dell’Est è stata affidata al ministero competente nella Capitale. I controlli dei militari dell’Arma contro l’immigrazione clandestina continueranno anche nei prossimi giorni.

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