“Perde pezzi” il blitz compiuto a metà ottobre contro il clan Tasseri al Piano Napoli di Boscoreale. Dopo Carmela Russo, detta Melania, è stato scarcerato anche il 31enne Antonio Di Prisco. L’uomo è tornato in libertà così come avvenuto appena due giorni fa per la 24enne residente in via Settermini.

L’operazione Thor scattò il 14 ottobre dopo la testimonianza del collaboratore di giustizia Gennaro Colantuono, amico del 21enne Mauro Buonvolere, ucciso proprio al Piano Napoli per motivi legati, sembrerebbe, allo spaccio di sostanze stupefacenti. Colantuono ha cominciato a collaborare proprio per paura di morire.

antonio di prisco