Troppo spesso l’Italia ha avuto bisogno di eroi, presunti salvatori della patria o vittime sacrificali. In un Paese sano non dovrebbe essere così. Qual è il compito della politica e soprattutto qual è il compito di tutti noi cittadini in questo processo? Se ne parlerà nella mattinata di domani, domenica 8 novembre, in un incontro organizzato dal MeetUp Ottaviano – “Amici di Beppe Grillo”, con la collaborazione degli attivisti di Pomigliano, San Gennaro Vesuviano, Somma Vesuviana e Terzigno, dell’associazione DiamoUnaMano e di diversi cittadini attivi.

L’evento si terrà al Castello Mediceo, luogo simbolo di riappropriazione civica, un tempo stuprato dal boss di camorra Raffaele Cutolo, e rappresenta la seconda edizione di un tentativo di memoria, di autocritica e di costruzione, dal titolo “Piccoli gesti per non avere più bisogno di eroi”. L’idea nasce proprio dal ricordo e dal racconto della storia di Mimmo Beneventano e di Pasquale Cappuccio, due coraggiosi consiglieri comunali di opposizione uccisi dalla camorra cutoliana per essersi opposti, tra le altre cose, alla gestione politico-criminosa del ciclo dei rifiuti. Quelli furono anni di paura, di silenzi e di accettazione per i cittadini ottavianesi, ma è proprio da quella scelta di silenzio che si è lasciato nascere e crescere il terribile fenomeno che oggi chiamiamo “Terra dei Fuochi”, che negli anni ha prodotto molte più vittime di una guerra.

Ed allora è proprio compito di ogni singolo cittadino evitare che questo si ripeta, attraverso un approccio critico ed attivo ad ogni piccolo gesto quotidiano. Nell’evento si parlerà in maniera partecipata di seguenti gesti, piccoli ma di straordinaria importanza: bere, donare, stare insieme, risparmiare materiali e risparmiare energia, proteggere l’ambiente, segnalare e denunciare. Un tentativo di essere comunità ogni giorno, dentro e fuori di noi, per non avere più bisogno di eroi, come purtroppo in passato ne ha avuto bisogno Ottaviano, così come tanti altri paesi italiani.

cappuccio beneventano